Territorio

- 1975 - 1985

Che cosa fa un'amministrazione quando, nel 1975, riceve per la prima volta il compito di governare la città?
Si sistema la casa, mette in ordine la Casa di Tutti.
E infatti, nel 1976, Alleanza Popolare ridisegna, amplia e arreda a nuovo il Palazzo Comunale, dentro il quale, oltre agli Uffici colloca la prima sede della Biblioteca.

Contemporaneamente pensa alla città che ha problemi di acqua: nel 1979 un serbatoio pensile in località Michelbecco provvede a far arrivare a tutte le case la necessaria quantità d'acqua.

Opere pubbliche su più fronti: in contemporanea l'amministrazione di Alleanza Popolare amplia e sistema la Scuola Media nel 1979; costruisce la nuova Scuola Materna, acquisisce e completa la Scuola Elementare nel 1980.

Il 1980 è l'anno che vede l'inizio del recupero del Centro Storico, un recupero che, cortile dopo cortile, Stellazzo Castello Pedroni , durerà fino al 1985. Un quinquennio interamente dedicato al recupero di un complesso che rappresenta le radici più antiche di un "vicus" di nome Cucciago.
Tutta la grande avventura del recupero del Centro Storico è raccontata in un libro pubblicato a cura dell'Amministrazione: Tra le case un castello edito nel 1990.

Dieci anni di opere pubbliche che si possono riassumere in un unico progetto: cominciamo dall'essenziale. L'essenziale è rappresentato da un Palazzo Comunale, dall'acqua, dalla Scuola, dal Centro Storico ritrovato.

- 1985 - 1995

E' il decennio in cui Alleanza Popolare completa con opere pubbliche sportive la Scuola Media con un campo di basket e una pista di pattinaggio e realizza un campo di calcio nella ex cava di via Stazione, entrambe nel 1985. Le opere pubbliche, che riguardano lo sport, si completano con la realizzazione della palestra "StefanoTedeschi" nel 1995 e dell'adiacente campetto di calcio.
E' in questi anni l'acquisizione degli spazi di via Spinada per favorire l'aggregazione giovanile e per attività ricreative e di servizio.

E' il decennio della memoria, del ricordo: nel 1988 viene inaugurato il nuovo Parco dedicato ai Caduti e nel 1992 si amplia il Cimitero e lo si arricchisce di uno spazio destinato alle cerimonie religiose.

E' il decennio che vede Alleanza Popolare impegnata su due direttrici: la sicurezza stradale e il recupero di un insediamento simbolo della vita contadina cucciaghese: l'Inviolata.
In questi anni si costruiscono marciapiedi e piazza Natta, si fanno slarghi e svincoli, si posano dossi, si istallano nuovi semafori, si realizzano nuovi collegamenti stradali interni, si rinnova e si amplia l'illuminazione pubblica.
In questi anni si realizza la piattaforma ecologica di via Navedano, formidabile ed efficiente strumento di raccolta dei rifiuti, che aiuta a far buon uso delle materie prime.

Dieci anni di opere pubbliche che si possono riassumere in un unico progetto: la sicurezza, il tempo libero, la memoria collettiva. Un passo in più rispetto all'essenziale, un passo che fa camminare in avanti l'intera comunità.

- 1995 - 2004

Nove anni ancora di recupero o direttamente o per mezzo di importanti finanziamenti. Ancora una volta, a cavallo tra il II e il III millennio, Alleanza Popolare recupera o favorisce recuperi di importanti edifici: recupera direttamente l'Asilo Infantile, ora Biblioteca Comunale e sede del Corpo Musicale "Giuseppe Verdi"; finanzia il restauro della facciata della chiesa parrocchiale e i lavori di sistemazione del campanile e della chiesa di San Vincenzo.

Nove anni di opere pubbliche che si possono riassumere in un unico progetto: salvare il patrimonio storico-artistico. Cucciago rafforza la sua identità facendo risplendere i monumenti a lei più cari: quelli della fede e quelli della cultura.